La solidarietà della Corsa degli Elfi si trasforma in sostegno concreto: 900 euro per l’Ospedale di Biella

La solidarietà, quando è condivisa, non si esaurisce con un evento. Continua nel tempo e si trasforma in azione concreta.

A seguito della Corsa degli Elfi, svoltasi l’8 dicembre a Candelo nell’ambito delle iniziative natalizie del “Borgo di Babbo Natale”, è stato consegnato all’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella un contributo di 900 euro, frutto della partecipazione e della generosità di chi ha preso parte alla manifestazione.

La consegna si è svolta alla presenza del dott. Leo Galligani, Presidente dell’Associazione, della sig.ra Nadia Rossin di Conad e del Presidente di Atletica Candelo Gianni Melis, realtà che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa.

Sport, territorio e sanità: un’alleanza che funziona

La Corsa degli Elfi è stata una camminata ludico-motoria aperta a tutti, capace di coinvolgere famiglie, appassionati e cittadini in un clima di festa e partecipazione. Ma oltre all’aspetto aggregativo, l’evento ha avuto un obiettivo preciso: sostenere concretamente i progetti dell’Associazione a favore dell’Ospedale di Biella.

Il contributo di 900 euro rappresenta il risultato tangibile di questo impegno collettivo. Non si tratta solo di una cifra, ma di un segnale forte: il territorio risponde quando viene chiamato a sostenere la salute della propria comunità.

Ogni gesto conta

Le donazioni raccolte grazie a iniziative come questa vengono destinate ai progetti in corso per il miglioramento delle tecnologie, delle attrezzature e dei servizi dell’Ospedale di Biella. Interventi che hanno un impatto diretto sulla qualità delle cure, sui tempi di diagnosi e di recupero, sulla sicurezza e sul benessere dei pazienti.

Eventi come la Corsa degli Elfi dimostrano che la collaborazione tra associazioni sportive, realtà commerciali e volontariato può generare risultati concreti.

Un grazie al territorio

L’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella desidera ringraziare Atletica Candelo, Conad e tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione, scegliendo di trasformare una giornata di sport e festa in un gesto di solidarietà.

È così che si costruisce un ospedale sempre più vicino alle persone: passo dopo passo, insieme.

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